Hijra, il terzo sesso indiano.

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14 Risposte

  1. questi post, brevi e chiarissimi, dovrebbero essere condivisi ovunque! Con poche parole si imparano cose di altre culture con le quali è complesso interfacciarmi durante i nostri viaggi e ci è dato approfondire solo leggendo! Grazie!

  2. Gaia Luce ha detto:

    Un argomento molto interessante, per me ancora di più perché ogni cosa che riguarda la mia amata India mi interessa <3

    Ricordo che tempo fa, prima che partissi per il mio primo viaggio nel sud dell'India (di cui spero riuscirò presto a scrivere), avevo visto un documentario sugli Hijras, e credo proprio di averne incontrati alcuni: sul lungomare di Pondicherry, e sul treno che da Madurai andava in Kerala.

    Grazie per averci fornito spunti per capire meglio il loro mondo…..mi piacerebbe partecipare al festival che si svolge a Chennai.

    Credo che io e te potremmo farci delle belle chiacchierate sull'India…continuerò a leggerti! 🙂

    • Certo, a Pondicherry è pieno di Hijras ovunque!! Sono state le uniche che mi hanno aiutato a fare bancomat durante la demonetizzazione, una giornata da incorniciare… io disperata e loro che mi rimbalzavano da un posto all’altro 😀 per la chiaccherata quando vuoi, con immenso piacere. Io poi amo il Tamil Nadu ed il Kerala.

  3. E’ incredibile quanto certi popoli sono avanti a noi e purtroppo cosi arretrati per colpa degli sciacallaggi occidentali. Articolo molto interessante.

  4. laragazzadeltè ha detto:

    Non sapevo che per l’Hijra avessero coniato il terzo sesso. Ma sapevo di questa opportunità per chi è ermafrodite o transgender.

  5. Rosaria ha detto:

    È incredibile come queste civiltà per cultura molto aperte ed evolute sono regredite a causa degli occidentali che avrebbero dovuto portare civiltà e progresso…l ‘articolo rende in maniera autentica e per nulla parziale la condizione di disagio ed emarginazione che questi ragazzi sono costretti a vivere…chissà se un giorno l’ India potrà tornare indietro e far rivivere la cultura passata, quando era anni luce avanti rispetto a noi occidentali egocentrici e distruttivi.

  6. Miriam ha detto:

    È molto interessante, nonché molto triste, la contraddizione che avvolge queste “figure”, degli dei nella tradizione epica, ma degli emarginati nella realtà sociale, riconosciuti giuridicamente come terzo sesso (ciò indice di civiltà e istruzione), ma allo stesso tempo dominati dalla superstizione, si potrebbe parlare per ore, mi hai dato lo spunto per informarmi di più in merito e tentare di capire questa cultura così lontana e, per certi versi, così vicina dalla nostra…

  7. Tu mi fai venire sempre più voglia di partire per l’India! Già solo la foto basta e avanza. Nel mio cuore è rimasta Dee Dee, una lady boy tailandese conosciuta in Malesia. Mi sono chiesta che vita difficile abbia avuto. Nella speranza che un giorno finalmente a nessuno freghi niente di che sesso sei e di chi ti innamori.

    • Tutte le volte che sono stata in difficoltà se c’era un Hijra in giro ero salva. Anche la condizione del lady boy è drammatica, è vero… Sia benedetto il giorno in cui a nessuno importi più nulla, lo attendo con ansia.

Ciao! Gradirei avere i tuoi commenti!

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